domenica 30 gennaio 2011

Giovedì 3 FEBBRAIO ANTROPOS: BEPPE BRAIDA



Salute e Ambiente con
BEPPE BRAIDA
e i cabarettisti del club CAB41

Conduce la giornalista Antonella Frontani
Il Punto con Giorgio Diaferia

Servizi a cura di
Francesca Diaferia
 Simone Bauducco
Manuel Coser

sabato 22 gennaio 2011

Giovedì 27 Gennaio ANTROPOS:

EMERGENZA
HAITI
Ci vorranno 10 anni per ricostruire la nazione di Haiti, rasa al suolo dal terremoto del 12 gennaio .Il sisma ha infatti sprigionato un’energia superiore anche a quella prodotta dalla bomba atomica
lanciata a Hiroshima.  Ma sui tempi di ricostruzione del paese pesano soprattutto le condizioni economiche sociali precedenti al sisma Haiti occupa la 149esima posizione su 177 paesi classificati in base allo Human Development Report 2009 dell’UNDP (ONU). L’80% della popolazione vive in una condizione di povertà estrema, Il 70% degli haitiani lavora nel settore rurale, rappresentato principalmente da
agricoltura di sussistenza, praticata a livello famigliare. L'unico scenario possibile non è quello della
ricostruzione fisica della città, ma piuttosto di quella sociale che crei le condizioni economiche capaci di difendere il paese da ulteriori scosse.
In studio
Padre Antonio Menegon
Alessandro Battaglino

Conduce la giornalista Antonella Frontani
Il Punto con Giorgio Diaferia

Servizi a cura di
Francesca Diaferia
 Simone Bauducco
Manuel Coser

venerdì 14 gennaio 2011

ANTROPOS GIOVEDI 20 GENNNAIO

Eco-Energie
"Dalle Centrali a Biomasse al Fotovoltaico"
per produrre Eco-Energia e Risparmiare

Prof.Ing. GianVincernzo Fracastoro  Politecnico di Torino, ; Ing. Franco Niceti Esperto in Tecniche Ambientali ; Dott. Giuseppe Portolese Agenzia comunale per l'Energia, Ing.Alberto Poggio, Ricercatore di  “Sistemi per l’Energia e l’Ambiente” presso il Dipartimento di Energetica
Dr.Lelio Morriconi Comitato Predosa (AL) 
Conduce la giornalista Antonella Frontani
Il Punto con Giorgio Diaferia

Servizi a cura di
Francesca Diaferia
 Simone Bauducco
La Nostra Redazione aderisce alla Iniziativa "M'illumino di meno"
www.caterpillar.rai.it

venerdì 7 gennaio 2011

Giovedì 13 Gennaio ore 22.30


ANTROPOS

“BAMBINI DA SALVARE”

Prof.Piero Abbruzzese Primario di CardioChirurgia Pediatrica Osp.Regina Margherita e Presidente Scientifico Fondazione FORMA, Dott. Costanzo Bellando Specialista in Pediatria V.Presidente Associazione Nutriaid

Conduce la giornalista Antonella Frontani
Il Punto con Giorgio Diaferia

Servizi a cura di
Francesca Diaferia
 Manuel Coser

Interviste a
Cristina Chiabotto

Padre Antonio Menegon

mercoledì 8 dicembre 2010

ANTROPOS 16 DICEMBRE


MIA' E IL MIGU' E I FILM D'ANIMAZIONE A SFONDO AMBIENTALE
GIAMPIERO MASSIMELLI R.VEN DISTRIBUZIONE-ROBERTO MORANO SEGRETARIO AGIS TORINO-STEFANIA RAIMONDI PRODUTTRICE CINEMATOGRAFICA

Conduce la giornalista Antonella Frontani
Il Punto con Giorgio Diaferia
Servizi a cura di

Francesca Diaferia
Simone Bauducco
Manuel Coser

domenica 5 dicembre 2010

Giovedì 9 Dicembre ore 22.30



VITA DA FACEBOOK
Antonio Mandarano Insegnante Ist Tecnico Avogadro; Dr.ssa Flora Cappellin Psichiatra ; Walter Bouquie V.Commissario Polizia Municipale Torino Coordinatore Nucleo di Prossimità-Studenti dell’Istituto Tecnico Avogadro

Conduce la giornalista Antonella Frontani
Il Punto con Giorgio Diaferia
Servizi a cura di

Francesca Diaferia
Simone Bauducco e Manuel Coser
I ragazzi preferiscono internet e il computer alla tv. Facebook e la rete si sono trasformati in nuovi amici e nuove babysitter. I ragazzi che passano sul web più di tre ore al giorno sono più numerosi di quelli che passano più di tre ore al giorno davanti al piccolo schermo. I ragazzi navigano prima di andare a letto nella vaga sensazione di potersi addormentare con il sorriso e l'amicizia di centinaia di amici virtuali. Sensazione vera che si scontra, però, con una realtà solo on line.

giovedì 2 dicembre 2010

COP 16 Anche Antropos partecipa : Carovana verso Cancun Prima tappa Città del Messico - Puebla dal nostro inviato Simone Bauducco


Alle sette di mattina il traffico di Città del Messico è già bloccato. Non a caso la capitale messicana è soprannominata il Monstro. Davanti al teatro Hidalgo, una decina di pullman occupano la carreggiata e i campesinos da tutto il mondo stazionano sui marciapiedi.
Dopo la marcia di ieri per le vie dello Zocalo, le carovane per la giustizia climatica ripartono verso Cancun. Sui sedili dei “camiones” si riposano i vecchi contadini dello stato di Jalisco che hanno subito l'inquinamento della grande cascata di El Salto a causa dell'arrivo delle grandi multinazionali. Ed è proprio il tema dell'acqua uno dei nodi cruciali che uniscono le battaglie dei tanti movimenti presenti sulla carovana. Non a caso la prima tappa del viaggio fa è fissata a Puebla, città industriale a sud della capitale. La grande quantità di acqua presente nella zona ha attirato negli anni la grande industria e la città si è trasformata in un grande polo industriale. La Volswagen ha scelto proprio Puebla per il suo stabilimento che produce 8 milioni auto all'anno. Se si calcola che per ogni auto prodotta vengono impiegati circa 400 litri di acqua, il calcolo dell'acqua utilizzata diventa enorme. Ma non è solo la grande industria ad aver impoverito un'area ricca di risorse e di biodiversità. Negli allevamenti su scala industriale della “Smyhth and Field” ci sono circa 6 milioni di suini destinati all'esportazione che rappresentano una grave minaccia per l'ambiente.
Ma non è solo l'industria ad essere inquinata a Puebla, anche la politica presenta numerose ombre a partire dal governatore dello stato accusato di traffico di donne e prostituzione e protagonista di numerosi atti di repressioni contro i movimenti sociali che lottano per difendere la propria terra.
Nell'aula dell'università di Puebla, gli attivisti del “Fronte de Puebla en defensa de la tierra, agua y aria” spiegano la difficoltà dell'agire politico in questo stato.
Il passaggio della carovana rappresenta una grande occasione di scambio per loro. Lo sottolinea il rettore dell'università che saluta i carovanieri e spiega l'importanza delle soluzioni al cambiamento climatico che arrivano dal basso. Nel pomeriggio si riparte verso Coatzacolos, sede di uno dei poli petrolchimici più grandi dello stato di Veracruz.